dentro o fuori? Suppo dice la sua

Livio Suppo, team manager Suzuki, parla di mercato piloti: la prima sfida sarà rinnovare con Alex Rins e Joan Mir, non senza qualche colpo a sorpresa.

Il campionato del mondo di MotoGP arriva in Indonesia per il secondo turno stagionale, dopo la vittoria di Enea Bastianini e del team Gresini Racing nel GP del Qatar. Tanti i piloti che proveranno a cercare il riscatto dopo la gara di apertura, ma dietro le quinte si lavorerà anche sui rinnovi di contratto. Il mercato piloti inizia a bussare e regna un’atmosfera di attesa.

Livio Suppo (foto Twitter)
Livio Suppo (foto Twitter)

L’unica firma è arrivata da Pecco Bagnaia e Ducati che ha rinnovato per due anni, Franco Morbidelli ha un contratto fino al 2023, Brad Binder e Marc Marquez fino al 2024. Per gli altri si tratta di riconfermare lo status quo attuale oppure di un cambio di livrea. Al centro del mercato c’è il campione in carica Fabio Quartararo che, dopo le tante lamentele sullo sviluppo della Yamaha M1, rimanda la firma con il costruttore giapponese e prende tempo. Il suo manager Eric Mahè ha lasciato intendere che chiede garanzie tecniche sul 2023, ma non è detto che da Iwata possano dargli risposte convincenti.

Suppo e il mercato piloti MotoGP

Intanto nel paddock del Motomondiale è ritornata una storica figura come Livio Suppo, nuovo team manager del team Suzuki Ecstar, che in passato ha saputo far bene anche in termini di mercato. Fu lui a portare Casey Stoner in Ducati e a spingerlo verso la Honda dopo il suo passaggio a manager HRC. Il 57enne tecnico piemontese non vede l’ora di affrontare le sfide che lo attendono: “Suzuki è come un compromesso tra Ducati e Honda – racconta a Speedweek.com -. La squadra è giapponese ma ha molta attitudine italiana. È il mix perfetto di Italia e Giappone“.

Tra le prime sfide che dovrà affrontare ci sarà proprio quella dei contratti di Alex Rins e Joan Mir. La priorità sarà quella di riconfermarli entrambi, visto che conoscono molto bene le caratteristiche della Suzuki GSX-RR. Ma non è da escludere che Livio Suppo debba correre ai ripari per tentare un colpo qualora uno dei due fosse attirato dalle sirene di altri costruttori: “Devo dire che l’attesa a volte fa bene a tutte le persone coinvolte e allo sport“.

Author: editor

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