ecco cosa lo ha impressionato in queste auto

Carlos Sainz sogna il titolo di F1 ed è rimasto stregato dalla nuova Ferrari. Lo spagnolo svela un dettaglio interessante sulle vetture.

La nuova Ferrari si è presentata al mondo pochi giorni fa, ma ha già conquistato i cuori degli appassionati di F1. L’entourage di ingegneri al servizio di Mattia Binotto ha lavorato per quasi due anni interi su questo progetto, sfoderando una monoposto bellissima e piena di soluzioni estreme.

Carlos Sainz (Getty Images)
Carlos Sainz (Getty Images)

Su tutte spicca un musetto che potrebbe fare scuola, diverso da tutti gli altri e di forma tondeggiante, per poi divenire appuntito nella parte finale. Il doppiofondo scavato tra pance e cofano motore è la parte più caratteristica della F1-75, il punto che attualmente potrebbe rappresentare croce e delizia del nuovo modello.

La F1, si sa, è sintomo di innovazione e sviluppo, e c’è da dire che la Ferrari ha dato fondo a tutto il proprio talento tecnico per mettere in campo una monoposto che abbia le carte in regola per riprendersi il mondiale. Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno portato al debutto la nuova vettura venerdì a Fiorano, sfidando la fitta nebbia che attanagliava il piccolo comune del modenese.

Parecchi tifosi si sono appostati sul cavalcavia che permette la visuale del tracciato, per osservare la nuova nata che muoveva i primi passi in pista. L’ottimismo è tanto a Maranello, anche se queste prime stagioni da team principal hanno insegnato a Binotto che il sopracitato ottimismo è un elemento da maneggiare con cura.

I primi riscontri in pista sono ormai dietro l’angolo, dal momento che i test di Barcellona scatteranno mercoledì. L’ingegnere di Losanna ha già fatto capire che gli uomini della rossa non spingeranno, ma si andrà alla ricerca della giusta correlazione tra tracciato, simulatore e galleria del vento.

Com’è giusto che sia, le prove invernali serviranno solo a capire la monoposto, ma è ovvio che qualche piccola indicazione potremo averla. Tanto per fare un esempio, nei test dello scorso anno la Red Bull dominò la scena, ed il potenziale si è poi visto chiaramente anche nella stagione, sino al titolo piloti conquistato da Max Verstappen.

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F1, Sainz è sorpreso dalla diversità delle vetture

Le nuove F1 hanno stupito i tifosi, dal momento che la loro paura di vedere delle monoposto tutte uguali tra loro è stata definitivamente sconfitta. Ferrari e Mercedes hanno presentato due filosofie progettuali agli antipodi, che puntano su concetti opposti tra di loro.

Le pance grandi della rossa dotate di doppio fondo sfidano quelle strette e corte della freccia d’argento, in attesa di scoprire la “vera” Red Bull dopo che nella presentazione del 9 febbraio ne è stata svelata soltanto la livrea griffata Oracle. Tra coloro che sono rimasti maggiormente stupiti delle differenze progettuali rientra anche Carlos Sainz, che ne ha parlato in un’intervista concessa a “Formule1.nl“.

I regolamenti erano così severi che tutti pensavamo che molte squadre avrebbero escogitato un design simile tra di loro“. Riguardo alla concorrenza, lo spagnolo, che sarà al via della sua ottava stagione in F1, ha aperto le porte a delle sorprese: “Team come Alpine, McLaren e Aston Martin avranno una buona possibilità di competere per le prime posizioni“.

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Sainz vuole confermare quanto di buono fatto lo scorso anno, quando chiuse il mondiale in quinta posizione, risultando il primo degli altri dopo le inarrivabili astronavi di Red Bull e Mercedes. Il nuovo regolamento rappresenta un’ottima occasione per chiudere il gap dai due top team, nella speranza che a Maranello abbiano trovato qualcosa di davvero geniale. Tra pochi giorni avremo i primi riscontri, e c’è fiducia che essi possano essere positivi.

Author: editor

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