ecco cosa vuole dal 2022

A Sky Sport, Joan Mir torna su quanto vissuto lo scorso anno ma mostra decisamente più ottimismo in vista della nuova stagione.

La stagione 2022 sarà la quarta in sella a una Suzuki per Joan Mir. Lo spagnolo vuole riscattare un 2021 ben al di sotto delle aspettative. Da campione del mondo in carica, ha forse sentito troppo la pressione e ha vissuto un’annata davvero incolore, cono solo sei podi e nessuna chance reale di vittoria. C’è da dire però che solo nella parte conclusiva la Suzuki però è riuscito a metterlo nelle condizioni di essere più costante e di avere una moto realmente competitiva. Ma non è bastato questo step in avanti per lottare veramente con i migliori.

Joan Mir (foto account ufficiale Facebook)
Joan Mir (foto account ufficiale Facebook)

Adesso però l’iberico vuole cambiare marcia e dimostrare che quel titolo arrivato nel 2020 non è stata solo una parentesi fugace ma frutto di un talento che c’è per davvero.

Mir, un 2022 “più ottimista”

I primi test per lo spagnolo sono stati incoraggianti. La moto, con le sue novità, sembra aver dato risposte positive. Tanto che soprattutto in Indonesia è sembrato decisamente vicino ai favoriti, vedi Bagnaia, Quartararo e Marquez. Ma un po’ tutti i team sembrano aver ridotto il gap e sarà molto facile salire, così come precipitare in mezzo al gruppo.

Ai microfono di Sky Sport però, Mir si dice comunque soddisfatto: “Il 2022 per me vuol dire vincere, fare le cose bene. Voglio provarci, devo essere ottimista”. E proprio per la nuova stagione, mette il focus su “sorpassi e costanza” come punti di forza indispensabili per tornare in alto. Ma c’è anche un altro punto che deve migliorare: la qualifica. “Abbiamo già migliorato qualcosa nel finale dello scorso anno, ma dobbiamo fare qualcosa di più, ha ammesso l’ex campione del mondo.

Nonostante i risultati non all’altezza, comunque Mir conferma di aver imparato qualcosa d’importante dal 2021, che non lo ha visto difendere al meglio il titolo conquistato l’anno prima: “A dare il 100% con quello che ho“. In pratica andare oltre i problemi, un po’ come fatto da Fabio Quartararo con la M1, tanto da riuscire a portare a casa il Mondiale. E proprio come il rivale francese, la richiesta ai tecnici Suzuki per questo 2022 è stata una: “Un po’ più di potenza, ma anche qualcosa sul telaio. Ma sono tante piccole cose che però alla fine ti permettono di fare uno step in avanti davvero importante”.

Dopo un 2021 davvero difficile, ora Mir sogna un inizio completamente diverso: “Voglio vincere subito in Qatar”, ammette, anche se poi si lascia scappare una grande risata. Segno che forse è ancora troppo ottimistico pensare di aver colmato il gap con i migliori in così poco tempo. Ma alla fine, rifacendosi serio, ammette: “Dò sempre il 100% nelle gare, voglio dare spettacolo. Vedremo con Suzuki cosa possiamo regalarci quest’anno”. E c’è da scommetterci che lo fare stavolta.

Author: editor

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