ecco il problema della Rossa

La Ducati ufficiale ha deluso le aspettative nel primo GP della stagione. A rubare la scena è stato Enea Bastianini che ha vinto la sua prima gara in MotoGP.

La stagione del team Ducati è iniziata con il doppio ritiro di Pecco Bagnaia e Jack Miller. Il torinese sperava di ottenere sin dalla prima domenica un risultato importante in ottica mondiale. La stagione più lunga di sempre presenta tantissime incognite per i centauri della MotoGP, ma il più tranquillo in partenza sarebbe dovuto essere il ducatista. Autore di un finale di stagione meraviglioso con quattro vittorie nelle ultime sei gare e una quinta sfiorata a Misano, Pecco era tra i piloti più accreditati al successo d’esordio.

Ducati (Ansa Foto)
Ducati (Ansa Foto)

Nei test prestagionali la Rossa di Borgo Panigale aveva lasciato presupporre un ritmo importante, sebbene la concorrenza avesse messo in mostra qualità tecniche superlative. Il divario tecnico tra il team italiano e gli altri è andato ad assottigliarsi, specialmente nella velocità sul dritto. In qualifica le Rosse hanno faticato più del dovuto e nei primi giri del Gran Premio del Qatar non hanno trovato il ritmo giusto, finendo anzitempo la gara.

Jack Miller si è ritirato per un problema tecnico, mentre Bagnaia è stato protagonista di una caduta rovinosa che ha coinvolto anche il pilota del team Pramac Jorge Martin. Quest’ultimo è stato superato all’interno dal torinese che, però, è scivolato e lo ha travolto. L’impatto al suolo è stato pesante con entrambi costretti ad alzare bandiera bianca. Pecco si è prontamente scusato con il giovane spagnolo, che aveva mostrato lampi di talento anche in Qatar.

L’opinione dell’ex pilota Ducati

La cosa anomala è stata che a vincere la gara in Qatar è stato Enea Bastianini sulla Desmosedici GP21. Questo ha creato più di un malumore per Bagnaia che si non si aspettava una situazione così complessa nel suo team. Il progetto della GP22 richiederà uno sviluppo importante e anche abbastanza lungo. Il torinese non si vuole sentire un tester in questa stagione, ma vuole giocarsi sin da subito podi, vittorie e titolo mondiale.

Il vice campione della scorsa annata, in un campionato equilibratissimo, ha già totalizzato uno zero pesante. Nel 2022 la lotta alla corona potrebbe decidersi per una questione di dettagli. La crescita degli avversari è stata sensibile e in rettilineo, il motore Ducati non sembra riuscire a fare la differenza come nel 2021. Honda, Suzuki, KTM e Aprilia hanno fatto passi in avanti clamorosi. Solo la Yamaha sembra regredita rispetto alla passata stagione.

La vittoria di Enea Bastianini sulla Ducati 2021 del team Gresini ha fatto clamore. Carlos Checa, ex campione delle due ruote, ha dichiarato a DAZN che è molto strano vedere la Rossa di Borgo Panigale lontana dal vertice. Il team ufficiale non ha ottenuto punti a causa del doppio di ritiro di Bagnaia e Miller in Qatar. “Da un punto di vista tecnico, non è normale vedere la Ducati ufficiale non essere all’avanguardia. Qualcosa nel team ufficiale non ha permesso a entrambi i piloti di dare il meglio di loro come in altre occasioni“.

Una bordata dell’ex pilota SBK che sulla Ducati nel 2011 si è laureato campione del mondo. Checa ha aggiunto: “Il Qatar è particolare, ma molti avversari sono cresciuti. La Ducati non è stata la moto più interessante in questa prima gara. Anche se rimane una delle migliori moto, come ha dimostrato Bastianini”. Il dilemma nella testa di Bagnaia ruota intorno alle performance del nuovo modello perché sulla GP21 il torinese ha ottenuto nel 2021 i primi risultati degni di nota della sua carriera nella classe regina.

Author: editor

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