“Ho pensato fosse la fine”

Il pilota del team Pramac, Jorge Martin, ha ammesso che ha attraverso un periodo orribile lo scorso anno e in Qatar ha temuto il peggio dopo il contatto con Pecco Bagnaia.

Il rookie 2021, Jorge Martin, ha iniziato l’anno con un pesante zero in classifica. Il pilota spagnolo del team Pramac avrebbe potuto ottenere un risultato prestigioso in Qatar, ma è stato centrato in pieno da Pecco Bagnaia, centauro della squadra ufficiale Ducati. Martin è un talento precoce che, come tanti altri piloti della Motomondiale, si è fatto notare nella Red Bull Rookies Cup. Jorge arrivò secondo nel 2013, per poi vincere nel 2014.

Jorge Martin (Ansa Foto)
Jorge Martin (Ansa Foto)

Dopo aver ottenuto il titolo nella competizione organizzata dalla RB, il team Mapfre Mahindra lo ingaggiò per la stagione 2015 in Moto3. Sulla MGP3O esordirono anche Francesco Bagnaia e Juanfran Guevara. L’anno successivo lo spagnolo conquistò il suo primo podio nella classe cadetta, arrivando secondo in Repubblica Ceca. Il classe 1998 si cimentò nel 2017 in sella alla Honda, iniziando a collezionare podi in successione. Nel 2018 vinse il campionato, inanellando ben sette trionfi (Qatar, Americhe, Italia, Olanda, Germania, Aragona e Malesia) e 260 punti.

Lanciato in Moto2 dalla KTM del team Ajo Motorsport il 2019 fu un anno abbastanza complicato per il madrileno. Jorge ebbe bisogno di molti mesi di ambientamento prima di conseguire i primi podi nella classe di mezzo. JM89 salì sul podio in Giappone e Australia. Il primo successo arrivò nel 2020 in Austria sulla Kalex. Il 10 settembre 2020 venne annunciata la sua positività al Covid-19, determinando per lui un periodo di stop forzato ai box. Il giovane fu costretto a saltare il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini e poi anche il successivo dell’Emilia Romagna.

MotoGP, la crescita di Jorge Martin

Dopo il quinto posto del 2020 in Moto2, il team Pramac scommise sullo spagnolo per il lancio in top class. Il madrileno è stato il miglior esordiente della passata stagione, conquistando 111 punti e il nono posto in classifica piloti. Il feeling con la Ducati è stato spettacolare e al secondo round stagionale, Martin conquistò la pole e il terzo posto in occasione del Gran Premio di Doha. Per sua sfortuna una caduta nelle prove libere del GP del Portogallo gli provocò un infortunio al primo metacarpo della mano destra e del malleolo mediale destro.

Al riguardo, in una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Jorge Martin ha dichiarato: “È stata l’ unica volta che ho pensato di smettere. È successo il giorno dopo, in ospedale: avevo molto dolore e non sapevo se sarei tornato perché non vedevo che tutto lo sforzo che facevo meritasse il mio tempo e la mia fatica. Ma poi ho ritrovato la motivazione e sono ripartito”.

In Austria, l’8 agosto 2021, lo spagnolo conquistò il primo successo in MotoGP. La stagione 2022 è ricominciata con un tonfo pesante, causato da Pecco Bagnaia. “Sto bene, sono stato fortunato: solo un po’ di dolore alla mano, ma è stata l’unica volta che ho pensato che era la fine. Mentre rotolavo nella ghiaia con le due moto pensavo che me ne sarebbe caduta una sopra. Pecco mi ha chiesto scusa, sia tornando ai box, sia nell’hospitality, ma la verità è che stavamo soffrendo tutti e due perché non eravamo competitivi. Un incidente può capitare: è toccato a lui, potrebbe toccare a me”, ha ammesso Martin.

L’obiettivo in questa stagione è chiaro per Jorge: “Io mi vedo come uno dei più forti in griglia e in grado di poter lottare per podio e vittoria a ogni gara. Il team Ducati ufficiale è un mio obiettivo, soprattutto voglio vincere il più possibile”. Dichiarazioni d’amore che fanno presagire un futuro roseo per il giovane pilota della Pramac.

Author: editor

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