la Mercedes è in crisi?

Lewis Hamilton è molto scettico riguardo al potenziale della sua Mercedes, monoposto che sembra attardata rispetto a Red Bull e Ferrari.

I test invernali del Bahrain si sono conclusi da poco, con Max Verstappen e la Red Bull che hanno siglato la miglior prestazione. Il campione del mondo e la RB18 sono i grandi favoriti per il Gran Premio di domenica prossima, che darà il via alla nuova era della F1 contraddistinta dal ritorno dell’effetto suolo. Lewis Hamilton e la Mercedes sono stati “rimandati”, non avendo per nulla impressionato con una W13 molto complicata da mettere a punto.

Hamilton (ANSA)
Hamilton (ANSA)

La freccia d’argento ha spaventato la concorrenza con l’evoluzione della monoposto, praticamente priva di sidepod e molto diversa rispetto a quella vista a Barcellona. Tuttavia, la vettura è molto acerba ed ha bisogno di tempo per crescere, anche se il sette volte campione ha effettuato un buon long run nella mattinata di sabato.

Hamilton non ha mai cercato la prestazione, con George Russell che ha chiuso quarto dietro anche a Charles Leclerc sulla Ferrari ed all’Alpine di Fernando Alonso. Come ben sappiamo, i tempi lasciano il tempo che trovano, ma è il comportamento generale della W13 che non ha convinto.

La monoposto del team di Brackley soffre enormemente del fenomeno di porpoising, che fa saltellare molto la macchina in rettilineo. Tra le altre problematiche c’è anche il bottoming, ovvero l’eccessivo contatto del fondo con l’asfalto. Questo ha costretto la squadra a dover alzare la monoposto, perdendo qualche decimo di prestazione specialmente nelle curve veloci. Al momento, la Mercedes appare in leggero ritardo rispetto a Red Bull e Ferrari, ma è atteso un nuovo fondo per la prossima settimana che dovrebbe migliorare la situazione.

Hamilton, il campione è preoccupato dopo i test

Lewis Hamilton è solito optare per la pre-tattica, preferendo gettare maggior pressione sulla concorrenza. Il sette volte campione del mondo ha parlato in conferenza stampa, sottolineando quelle che sono le difficoltà incontrate in questi ultimi giorni di prove pre-stagionali.

Abbiamo svolto il nostro programma di test e la stabilità era discreta, il che è ovviamente positivo. Ma sappiamo anche che abbiamo ancora molto lavoro davanti a noi. Sono sicuro che non siamo i più veloci in questo momento, penso che tutti lo possano vedere. La Ferrari sembra essere la più veloce, seguita dalla Red Bull Racing e poi da noi o dalla McLaren“.

Non lo so. Ma al momento non siamo certo al top“, ha aggiunto Hamilton: “È ancora davvero troppo presto per pensare alla lotta per il campionato del mondo, ma sono abbastanza certo che al momento possiamo lottare per la vittoria, però devo dire che l’auto ha un bel potenziale che dovremo cercare di tirare fuori“.

Dobbiamo solo imparare a sfruttarlo e dobbiamo risolvere alcuni problemi. Tutti nella squadra stanno lavorando sodo, ma ci sono ostacoli che dobbiamo superare. La prossima settimana avremo un quadro migliore dell’equilibrio delle forze in campo, ma penso che alcune persone potrebbero essere sorprese dal fatto che non siamo in basso. Tutto è molto diverso quest’anno rispetto a prima e non credo che saremo in grado di cambiare le cose in una settimana. Mi aspetto che ci vorrà un po’ di più“.

Author: editor

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