la MotoGP ha un nuovo re?

I complimenti a Bastianini, poi, le ammissioni sulla sua nuova moto, Marc Marquez non ha intenzione di perdere altri punti.

Sembra proprio il momento adatto. Estrella Galicia, nota birra iberica, da anni sponsor legato a Marc Marquez, ha tenuto con lui un evento a Madrid. Il pilota, ad una sola settimana dall’inizio delle ostilità in MotoGP, ha ovviamente parlato di tantissimi aspetti del campionato che verrà, o meglio, in cui già ci siamo tuffati col Qatar. I punti naturalmente, sono ancora tantissimi e nonostante la paura di non poter correre, ora il ventinovenne si sente in diritto di voler vincere il Mondiale.

Marc Marquez (Ansa)
Marc Marquez (Ansa)

Saprà ovviamente come fare, visto che in carriera ne ha vinti 8. Ha anche confessato di aver pensato al ritiro, ma ora vuole solo correre. “Sono arrivato quinto e voglio sempre di più. Finché non ottieni la vittoria non ti fermi, vuoi di più”, ha affermato a proposito della Gara in Qatar. Una pista che, dice, non gli è mai piaciuta tanto, mentre in Indonesia ci si aspetta divertimento da parte di tutti i piloti, perché la pista sarebbe molto semplice da affrontare.

Marc Marquez non ha dimenticato di volere un altro titolo

In Qatar però, ha vinto Batianini, già incoronato da un ex campione del mondo, ed a cui indirettamente ha fatto i complimenti anche Marquez, facendo un po’ di autocritica: “Quelli di noi che hanno iniziato da favoriti, in Qatar, non erano nemmeno tra i primi cinque, ha ammesso, confermando che ci si deve preoccupare delle nuove generazioni e dei piloti che conosce un po’ meno. Allo stesso momento però lo spagnolo ammette che correrà per vincere ad ogni singolo GP, senza pensare al titolo, ma qualora dovesse arrivare l’opportunità, lotterà certo per vincerlo quest’anno.

Al momento, crede di non sentire con la moto il feeling giusto che gli faccia sentire di poter già vincere qualche Gara, per questo dice, per adesso ci si deve limitare a raccogliere punti, in attesa di tempi migliori. In Qatar, comunque sono già arrivati dei punti ed il ventinovenne svela che la sua politica conservatrice, stavolta ha pagato: “È meglio avere 11 punti che cadere. Ecco perché ho scelto la gomma morbida, mi ha dato più opzioni per finire”. 

Ma attenzione, perché non è così che si vincono i campionati. Marquez infatti, spiega che bisogna anche rischiare un po’, ma che ogni volta che vai in pista, è l’asfalto a suggerirti quando spingere e quando tenersi. Probabilmente, il Qatar non gli stava dando buone sensazioni, ma non è la moto che lo preoccupa per il futuro.

Infatti, Marc è sicuro di continuare a correre ancora con la Honda, con cui ha altri tre anni di contratto. Per quanto riguarda nello specifico, quella di quest’anno però, spiega: “È una moto più prevedibile in quello che il treno anteriore può fare a te, ti avverte di più. Ma è meno efficace a quel punto. Deve essere più efficace. Le cadute arrivano se si rischia. Una moto docile, facile e veloce è difficile da trovare.”

Author: editor

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