l’iniziativa della fidanzata di Verstappen

Il mondo della F1 si stringe attorno all’Ucraina per quanto sta accadendo in questi giorni. La fidanzata di Verstappen non si tira indietro.

Lo sport si sta dimostrando molto sensibile a quanto sta accadendo in Ucraina, dove è in atto una vera e propria guerra da ormai una settimana. Come sappiamo, Vladimir Putin ha ordinato alle forze russe di attaccare il paese limitrofo, dando vita ad un dramma di proporzioni mondiali. Anche il mondo della F1 non è rimasto con le mani in mano, ed i piloti si sono dimostrati vicini alle popolazioni colpite.

F1 Kelly Piquet (ANSA)
F1 Kelly Piquet (ANSA)

Sin dalle prime ore che hanno seguito l’attacco di giovedì scorso, quando erano in corso i test di Barcellona, alcuni si sono lasciati andare a dichiarazioni molto dure. Sebastian Vettel, ad esempio, aveva dichiarato: “Per quanto mi riguarda, non andrò a correre in Russia qualora il Gran Premio venisse confermato“.

Sulla stessa lunghezza d’onda il neo-campione del mondo di F1, Max Verstappen: “Un paese che fa la guerra non merita una gara“. Effettivamente, poche ore dopo lo scoppio della guerra è stata annunciata la cancellazione del Gran Premio di Sochi, che era in programma nel week-end compreso tra il 23 ed il 25 settembre.

Una linea più leggera è stata attuata nei confronti dei piloti russi, con l’ufficialità che è arrivata nella giornata di ieri. I driver potranno continuare a gareggiare, ma senza bandiera o inno nazionale nel caso di vittoria, stesso discorso per i bielorussi. Può tirare un sospiro di sollievo Nikita Mazepin, pilota della Haas, mentre calano le quotazioni di Antonio Giovinazzi che assieme a Pietro Fittipaldi era uno dei favoriti per sostituirlo.

Tuttavia, la questione Mazepin non è ancora risolta, dal momento che la posizione dello sponsor Uralkali resta ancora da chiarire. Qualora la Haas dovesse tagliare i rapporti con la società che vede direttamente coinvolto il padre del pilota, la situazione potrebbe nuovamente cambiare, ma non c’è ancora nulla di certo.

Anche Robert Schwartzman, pilota di Formula 2 e membro della Ferrari Driver Academy potrà continuare a gareggiare, così come Daniil Kvyat, terzo pilota dell’Alpine che a lungo ha militato nella massima formula dal 2014 al 2020. L’ultimo comunicato della FIA ha invece ufficializzato che per il GP di Sochi non ci sono speranze.

F1, Kelly Piquet annuncia il via di una raccolta fondi

Il mondo della F1 si sta operando per aiutare al meglio l’Ucraina, paese colpito dall’attacco russo e che sta tentando con tutte le proprie forze di difendersi. Nelle ultime ore è arrivata la notizia di una raccolta fondi organizzata da Kelly Piquet, figlia del tre volte campione del mondo Nelson ed attuale fidanzata di Max Verstappen.

La Piquet è stata a lungo compagna di Daniil Kvyat, con la quale ha dato alla luce anche una figlia, Penelope. La giovane ha invitato tutti i residenti del ricco principato di Monaco a donare denaro, medicine, cibo o vestiti che non vengono più utilizzati. Gli ucraini, come sappiamo, sono fuggiti in fretta e furia dalle loro abitazioni, prendendo viveri e vestiti sufficienti solo per alcuni giorni.

In molti casi, anche le carte bancarie sono state bloccate agli ucraini, il che rende loro la cosa particolarmente difficile. Piquet sta organizzando un incontro in cui gli abitanti di Monaco potranno fare le loro donazioni, ed ha annunciato la partenza della sua raccolta fondi tramite alcune storie Instagram.

Un bel gesto quello della giovane Piquet, abitante del principato, che si sta operando per cercare di aiutare una fetta di popolazione che vive il peggior momento della propria esistenza. Senza dubbio, anche da parte di altre personalità sportive avverranno donazioni ed attività simili a questa, nella speranza che tutto ciò finisca presto.

Author: editor

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