Marquez correrà in Argentina? Ecco qual è la situazione

Marc Marquez è stato sfortunato protagonista di una grave caduta nell’ultimo GP in Indonesia e le sue condizioni spaventano e non poco.

La grande pioggia che ha invaso il circuito dell’Indonesia è stata a dir poco disastrosa per il proseguo della giornata di gara nella quale si è visto un Marc Marquez in grandissima difficoltà e che a un certo punto ha perso completamente il controllo della sua motocicletta facendo un clamoroso e incredibile volo che lo ha fatta atterrare in malo modo.

Per fortuna la corsa all’ospedale è stata determinante per poter stabilire che le condizioni dello spagnolo sono migliorate dopo la grande paura iniziale che lo aveva visto perdere conoscenza e a quel punto è stato chiaro a tutti che la situazione del Cannibale non gli garantiva la possibilità di correre il Gran Premio e la sorte continua a essergli avversa.

Marc Marquez foto (Ansa Foto)
Marc Marquez foto (Ansa Foto)

La pioggia è sempre stato un evento atmosferico odiato da moltissimi nel mondo dei motori sia delle due che delle quattro ruote, perché non c’è mai stata la possibilità di stabilire realmente con esattezza fino a che punto una pista bagnata potesse essere considerata fuori dai limiti di sicurezza e quando invece era ancor valida per poter correre.

Oggi in Indonesia si è assistito a una tempesta di proporzioni enormi, tanto è vero che a quel punto erano molti i piloti a non voler correre ritenendo le condizioni non adatte per poter disputare la propria gara in totale e piena sicurezza e per questo motivo si sono aspettati molti minuti prima di iniziare.

Il responsabile della sicurezza Franco Uncini aveva spiegato chiaramente come le condizioni dell’asfalto di questa pista davvero nuova non fossero pienamente sicure, in particolare all’altezza della curva 17 e proprio in quel punto è stata la fine dei sogni di gloria per Marc Marquez.

Durante il Warm Up i piloti hanno provato a testare le loro moto su un circuito bagnato che per loro era completamente ignoto e a quel punto lo spagnolo ha perso completamente la stabilità della moto e ha effettuato un volo a dir poco spaventoso, con la sua vettura che è stata distrutta da cima a fondo e con l’iberico che per qualche istante ha anche perso conoscenza.

La situazione di Marquez continua dunque a essere estremamente complicata, con l’ex campione del mondo che non riesce a trovare pace da un punto di vista fisico dopo i continui infortuni del biennio appena trascorso e la sua Rc213Vc non sta dando ancora i risultati sperati né come potenza né come tenuta.

Dopo la grande paura è iniziata la logica corsa all’ospedale più vicino, a Lombok, nella quale fortunatamente è stata diagnosticata una Tac negativa e che quindi ha scongiurato pericoli maggiori, però il medico, il dottor Angel Charte, ha vietato al pilota di scendere in pista per la gara impedendogli così di poter fare punti preziosi in vista del Mondiale.

Marquez spaventato dichiara:” L’incidente più brutto della carriera”

Questa mattina ho temuto davvero tanto perché l’incidente nel warm up è stato probabilmente il più brutto della mia carriera. Sono andato all’ospedale locale e, sebbene non ci fossero problemi seri, è stato deciso che non dovevo correre. Ovviamente è un peccato, ma è la decisione migliore.”

Marquez dunque ha capito perfettamente che la sua condizione e la sua situazione non potevano permettergli di poter correre tranquillamente in pista e soprattutto la botta presa, assieme allo spavento che non è stato certamente di basso rilievo, hanno fatto capire a tutti quale fosse la scelta più saggia.

Lo spagnolo comunque non potrà tornare a casa prima delle prossime 24 ore, dove rimarrà ancora sotto controllo, con i medici che non hanno intenzione di lasciarlo libero perché potrebbero avere una ricaduta che non può essere permessa a un campione del calibro di Marquez che sta continuando a vivere un vero e proprio incubo.

La Honda ha confermato tutto quello che è stato detto dal medico e dall’ospedale indonesiano e in questo momento si è espresso solamente Alberto Puig, il Team manager della Scuderia giapponese che ha così dichiarato:

“Il trauma è stato molto forte, la caduta davvero brutta. Abbiamo deciso per precauzione di era meglio evitare altri rischi”.

A questo punto però è chiaro come la paura sia davvero alle spalle e la scelta di non correre oggi in Indonesia sia stata unicamente per non creare problemi al pilota che avrebbe potuto davvero rischiare molto grosso, con quella caduta che ha lasciato tutti a bocca aperta.

I tifosi di Marquez possono però tirare un sospiro di sollievo perché non c’è il benché minimo dubbio sul fatto che lo spagnolo sarà presente regolarmente in Argentina per il prossimo Gran Premio, ma l’unico reale dubbio è capire come lo spagnolo sarà realmente della battaglia e della sfida, perché questa caduta segnerebbe chiunque.

I troppi infortuni subiti nell’ultimo periodo stanno davvero martoriando uno dei migliori piloti della sua generazione e sarebbe il caso che adesso la sorte decidesse di dare un po’ di tregua e di serenità a uno dei più grandi di ogni epoca che ha intenzione di tornare il prima possibile a lottare per un titolo che non vede l’ora di essere conteso anch’esso dal fenomenale Marc Marquez.

Author: editor

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