Marquez si scaglia contro la Ducati: parole che faranno discutere

Marc Marquez è pronto a rimettersi in pista dopo un biennio davvero molto complicato a livello sportivo, ma ha già ripreso con le polemiche.

La stagione del Motomondiale è ormai prossima a ripartire e sono davvero tantissimi a essere interessati soprattutto a come sarà in grado di tornare Marc Marquez per una stagione completa dopo due anni davvero molto complicati e difficili che lo hanno visto in posizioni di classifica non consone al suo potenziale a causa degli infortuni.

Di recente è stato intervistato in conferenza stampa proprio in occasione del prossimo debutto del GP del Qatar e dunque non ha nascosto tutte le sue preoccupazioni per la stagione che verrà e soprattutto mettendo in risalto alcuni evidenti problemi del regolamento e della costruzione delle motociclette.

Marc Marquez foto (Ansa Foto)
Marc Marquez foto (Ansa Foto)

Il mondo della Moto GP ha potuto conoscere e apprezzare in questi ultimi anni l’immenso e dominante talento di Marc Marquez, uno di quei piloti che è stato capace con la sua immensa qualità a stravolgere per sempre questo tipo di corsa entrando già a far parte di quella schiera di assoluti fenomeni.

Lo spagnolo è uno di quelli che più di tutti è mancato nel recente passato e lo sport intero non vede l’ora di poter riabbracciare a tempo pieno il suo campionissimo che però ha già iniziato a lanciare le prime critiche feroci alla Federazione e a un cambiamento che non gli è piaciuto per niente.

Intanto a suo avviso la Moto GP era decisamente meglio quando aveva iniziato a correre nel 2013, dato che non c’erano le ali e dunque era molto più facile sorpassare in pista, ma il vero e principale problema annunciato dallo spagnolo è stata la presenza degli abbassatori.

“È qualcosa che dovrebbe essere eliminato in futuro e l’avevo già detto l’anno scorso dopo il mio infortunio. I costruttori sono alla ricerca di di più velocità e più potenza, ma per le moto da strada è inutile e tutti questi sistemi permettono di andare più veloce ma non hanno senso per il futuro.”

Ecco dunque che Marc Marquez non ha perso il minimo tempo per avvisare tutti che era tornato pronto a lottare non soltanto in pista, ma anche all’interno delle varie federazioni e dei vari uffici dirigenziali, in modo tale da poter contribuire al miglioramento delle corse.

Ma che cosa sono nello specifico questi abbassatori che tanto sono stati demonizzati da Marc Marquez e non solo da lui, venendo considerati a tutti gli effetti come degli inutili elevatori di velocità.

Marc Marquez e la battaglia contro gli abbassatori

Marc Marquez non è l’unico ad aver notato questo problema e questo difetto al mezzo con il quale può praticare la propria professione, ma sono davvero in tanti che stanno alzando il dito per far capire i problemi riguardanti questo particolare strumento.

L’abbassatore non è altro che un dispositivo che viene posizionato sull’asse anteriore della motocicletta e che dunque permette di abbassare la moto, in modo tale da ottenere più velocità come punta massima.

Sulla carta era un qualcosa che avrebbe potuto essere più utile e che avrebbe portato a un miglioramento delle prestazioni, il problema è che sicuramente la velocità massima è aumentata, ma non c’è stato un sostanziale potenziamento della vettura e soprattutto sono già ben cinque i costruttori, grandi realtà di spicco come KTM, Yamaha , Honda, Suzuki e Aprilia, che hanno definito lo strumento decisamente troppo costoso.

Infatti l’abbassatore dovrebbe essere uno strumento non soltanto di primo piano da un punto di vista economico, ma potrebbe anche la Scuderia a dover far sua una persona predisposta unicamente al lavoro su questo tipo di strumento.

La Ducati è una dei pochi Team che sembra aver apprezzato il cambiamento, ma Marquez e la gran parte dei piloti può stare tranquilla per il futuro, perché è ormai chiaro che questo sistema sarà ben presto abolito.

È ormai sempre più chiaro come gli abbassatori verranno aboliti del tutto per la stagione 2023, anche se la Scuderia italiana ha investito davvero tantissimi soldi per poter realizzare questo tipo di attrezzatura e dunque sta spingendo per poter far slittare almeno di un anno la sua eliminazione.

La lotta è appena iniziato e con la stagione che sta prendendo il via sono già partite le immancabili e nemmeno tanto gradite polemiche, ma quando si parla di sicurezza e di qualità della guida allora ogni possibile opinione sollevata a riguardo può essere solamente positiva.

Author: editor

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