ora ha in testa un solo obiettivo

Valtteri Bottas conta su un bel campionato di F1 ed è anche soddisfatto del trattamento dell’Alfa Romeo, e motivato.

Un biennale. Tutto è racchiuso in quelle due parole, che simboleggiano il nuovo contratto firmato dall’esperto, Valtteri Bottas in Alfa Romeo. Finalmente, dopo anni da ‘gregario’, è arrivato un team che crede in lui e dove ora è primo pilota. Chioccia, naturalmente, del giovane Zhou. Il cinese intanto ha risposto a chi diceva che corre perché ha pagato.

Valtteri Bottas (GettyImages)
Valtteri Bottas (GettyImages)

Il pilota finlandese, sembra quanto mai sereno e rilassato, ora che non dovrà più correre per un top team e soprattutto dovendosi quasi ogni giorno, guadagnare il posto. Ed è anche di questo che ha parlato in un’intervista concessa a motorsport.com. Attenzione, perché ha anche detto qualcosa che vi sorprenderà.

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Bottas non rinuncia al sogno: “Voglio ancora vincere”

Ed infatti, assolutamente a Bottas non interessa l’età e nemmeno il fatto di essere alla guida di una vettura che almeno per i pronostici, non dovrebbe essere tra le più pericolose del 2022. “Non ho ancora rinunciato all’obiettivo che ho, ed è quello di arrivare un giorno a vincere il campionato. – spiega il trentaduenne – Ma ora il mio sogno è quello di far fare un bel passo avanti alla squadra”, conclude poi da buon leader. Nulla di impossibile, chissà se da fare subito, intanto il pilota confida nel fatto che con i nuovi regolamenti è tutto aperto. Quindi penso che possa essere una stagione interessante, confessa impaziente.

E la sua Alfa è andata già in pista a sorpresa a Fiorano, pista che confessa Bottas, non aveva mai calcato. Il classe ’89 specifica che è stata un’esperienza speciale, lamentandosi solo per il meteo. Spiega che si sente che le nuove auto sono più pesanti, ma la guida non è cambiata poi tanto. E la nuova auto, Valtteri l’ha guidata anche al simulatore, conoscendo anche quelli della Mercedes.

Ecco cosa ha detto su questo tema: “L’Alfa Romeo ha iniziato a lavorare su questo simulatore meno di due anni fa, mentre la Mercedes credo abbia iniziato dieci anni fa. Quando sei all’inizio di un progetto non puoi pretendere che sia impeccabile, c’è del lavoro da fare, e gran parte della simulazione che abbiamo fatto, specialmente i primi giorni, ha riguardato proprio lo sviluppo del simulatore stesso”.

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Una scuderia che si appoggia totalmente a questo gran pilota con tanti aspetti da curare insieme, e quindi come già detto, il suo contratto dura più di un anno. A Bottas, è stato chiesto anche di commentare questo aspetto. Le sue parole sono chiare, la sensazione è molto bella e lui se lo è meritato, almeno così crede.

E questo mette una serenità mentale importante nel pilota che non deve combattere sempre per avere un prolungamento. “Per la prima volta sono anche nella posizione di pensare a lungo termine, tutto il lavoro che faccio ora con il team, tutti i feedback che do, so che mi aiuteranno anche il prossimo anno, è una sensazione bella e motivante, ha spiegato l’ex Mercedes.

Author: editor

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