parole cariche di veleno del rider Ducati

Jack Miller incassa zero punti nel primo appuntamento stagionale MotoGP e inizia ad avvertire la pressione interna al box Ducati.

La nuova stagione di MotoGP non è iniziata nel migliore dei modi per Jack Miller, pilota del team Ducati factory il cui contratto è in scadenza a fine 2022. Un problema di elettronica lo ha costretto a rientrare ai box prima di arrivare alla fine del GP del Qatar e le telecamere hanno ripreso un australiano davvero furioso al momento di accomodarsi nel suo angolo di box. Non poteva essere altrimenti, per un atleta che sa di giocarsi molto sin dalle prime gare.

Jack Miller (foto Ansa)
Jack Miller (foto Ansa)

Quello di Losail è stato un fine settimana da dimenticare per tutti i piloti in sella ad una Ducati GP22, tutti hanno riscontrato problemi legati all’elettronica e al nuovo motore, ma c’è grande ottimismo sulle nuove specifiche che dovranno solo essere meglio comprese e assimilate. Inevitabilmente dopo lo “zero” in territorio arabo si sono scatenate tante voci su Jack Miller che potrebbe perdere il suo posto in Ducati factory per il 2023.

Jack Miller e il futuro in MotoGP

Già al termine del primo appuntamento stagionale ha dovuto rispondere a tono ad alcune domande dei media sul rinnovo di contratto: “Sono arrivato quarto nel precedente Mondiale, ma la gente sembra dimenticare già dopo Natale… ho acquisito molta esperienza e ho ottenuto due vittorie“.

Jack Miller è passato nel team ufficiale all’inizio del 2021. Le premesse lo davano per pilota di punta della squadra orchestrata da Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi, ma Pecco Bagnaia lo ha messo in secondo piano con quelle quattro vittorie nelle ultime sei gare del campionato scorso. Adesso si fa pressante la concorrenza interna dei giovani Enea Bastianini e Jorge Martin: “Forse lo scorso anno avevo aspettative fuori dalla realtà“, ha aggiunto il pilota australiano. “Quest’anno sono molto più cauto, quello che succede succede… La gente dimentica che ho concluso al 4° posto“.

Bisogna usare la prudenza per non fallire n questa difficile missione, sfruttare i propri punti di forza già a cominciare dalla prossima gara in Indonesia, senza commettere errori. “L’anno scorso avevo la pressione di essere un contendente per il campionato, ma ho dovuto fare subito i conti con la realtà“, ha aggiunto Jack Miller. “Quest’anno la prendo con più calma e umiltà“. Ma la vittoria di Enea Bastianini in Qatar è un ulteriore elemento di pressione per il pilota del team factory che inizia a sentirsi con l’acqua alla gola.

Author: editor

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