questa la rivoluzione della FIA

La F1 è pronta a cambiare volto dopo il caso Masi. La FIA starebbe pensando ad alcune novità nel regolamento per sistemare la questione.

Ovviamente, non si poteva non parlare anche questa settimana delle valutazioni fatte dalla FIA nella Gara di Abu Dhabi che ha dato il titolo a Max Verstappen, nel 2021. Ovviamente, non è detto che siano state quelle a decidere il finale di Gara, ma a caratterizzarlo, sicuramente.

F1, FIA (Getty Images)
FIA (Getty Images)

Ed intanto c’è ancora un’indagine in corso che coinvolge anche Michael Masi, uomo per cui proprio la FIA starebbe cercando una posizione, oppure no, nel senso che quest’ultimo verrebbe poi comodamente scaricato. Anche perché all’interno dell’organismo, dopo l’addio di Todt, tanti volti sono cambiati e non è detto che rivedremo ancora il suo.

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Intanto, l’ultimo in ordine cronologico a parlare più di arbitri che di nuove vetture, mentre anche la Red Bull è stata presentata, è stato l’ex pilota, John Watson. Il britannico, oggi settantacinquenne, non sembra essere scontento dell’arrivo in FIA del nuovo presidente, Mohammed Ben Sulayem e dei tanti cambi di organico. Sembra proprio che le proteste di Toto Wolff verranno ascoltate, o almeno è quel che Watson crede, a proposito delle prossime valutazioni arbitrali.

Rispondendo ad alcune domande di racingnews.com, l’ex McLaren ha detto la sua sul possibile futuro della Fédération Internationale de l’Automobile: “Penso che il precedente regime della FIA, Todt ed i suoi assistenti ora siano andati via e ora abbiamo un consiglio più ‘fresco’”. Secondo il nordirlandese, quello che è successo a Yas Marina, non darebbe una mano alla credibilità della F1.

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L’ex pilota che ha vinto in carriera 5 GP, crede che il nuovo consiglio dell’ente arbitrale potrà agire in un modo più obiettivo. L’esperto ex sportivo spiega che i cambiamenti faranno bene ad un organico che ha chiuso non facendo assolutamente bene. E sembra proprio che anche per il britannico, l’arrivo di Ben Sulayem arrivi proprio nel momento opportuno. Così, ha commentato l’avvicendamento, Watson: “Sarebbe stato più difficile se il regime di Todt fosse andato avanti per un anno o più, perché poi avrebbero dovuto ammettere che il loro staff ha fatto qualcosa di sbagliato. Dato che ora abbiamo una nuova squadra FIA, penso che sarà più semplice. Possono guardare in modo più obiettivo a ciò che è successo e valutarlo minuto per minuto, per assicurarsi che una situazione come questa non si ripeta mai più”.

Author: editor

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