Volkswagen ID.2 lancia la sfida a Tesla: che spettacolo

La Volkswagen è pronta a lanciarsi nel grande mondo dell’elettrico, ma per diventare il leader del settore deve superare una grande rivale.

Non vi è dubbio alcuno sul fatto che la Volkswagen sia una delle vetture più amate e apprezzate nella storia dell’automobilismo mondiale e dunque è normale come la casa tedesca sia sempre intenzionata a migliorarsi e a perfezionarsi, in modo tale da poter regalare ai propri compratori le vetture migliori possibili guardando sempre con attenzione al futuro.

Le auto elettriche rappresentano senza dubbio il futuro delle quattro ruote e ormai tutti hanno capito la loro straordinaria importanza e per questo motivo, anche la storica casa automobilistica in Germania ha deciso di puntare fortissimo su questa grande novità che sicuramente è pronta a stravolgere completamente la visione del mondo dei motori.

Volkswagen (Ansa)
Volkswagen (Ansa)

La Volkswagen è uno di quei marchi che non morirà mai e per il quale sarà sempre possibile avere un ricambio e una serie interminabile di acquirenti pronti a continuare a dare fiducia a una macchina che non ha mai tradito le aspettative per qualità delle prestazioni e per affidabilità.

Nonostante lo scandalo legato ai gas di scarico di qualche anno fa, la produzione a Wolfsburg è sempre stata molto prolifica e non vi sono dubbi sul fatto che c’è stata fin da subito la possibilità rialzarsi per poter tornare così competitivi contro qualsiasi avversario sul mercato.

La Volkswagen ha dunque deciso di puntare fortissimo sul mercato dell’elettrico e da questo punto di vista i grandi rivali sono rappresentati dalla Tesla, vettura che ha avuto modo di mettersi in mostra in tempi recenti grazie alle continue novità e alla totale dedizione a questo nuova forma di alimentazione.

In Germania allora si sono organizzati per poter rispondere a dovere e la Volkswagen ha creato così la ID.2, un vero e proprio gioiellino in questo campo che ha così permesso a Wolfsburg di provare a soppiantare i grandi rivali.

La risposta è arrivata forte e chiara sulla Tesla Model 2 e l’obbiettivo è quello di riproporre il più fedelmente possibile l’idea che era nata dall’ID.LIFE che era stata esposta per la prima volta a Monaco nel 2021.

L’idea inoltre è quella di creare un crossover che possa avere anche una serie di caratteristiche molto particolari, ma che soprattutto non dimentichi il fatto di essere assolutamente accessibile a tutti, dato che il prezzo di partenza non dovrebbe superare i 20mila euro.

Cosa aspettarsi dalla Volkswagen ID.2 e come può battere la Tesla

La ID.2 della Volkswagen vuole essere a tutti gli effetti una grande risposta al mercato automobilistico dell’elettrico che in questo momento sta spopolando negli Stati Uniti e a Wolfsburg l’idea è infatti quella di creare un doppio modello che possa così avvicinarsi il più possibile alle esigenze di tutti gli acquirenti.

Quella che dovrà seguire il più fedelmente possibile l’idea della ID.LIFE è la ID.2 X, modello che dovrebbe rappresentare, almeno sulla carta, l’evoluzione elettrica della T-Cross, dunque un modello più grande e che possa così ricordare quello del SUV.

Molto più piccola e maneggevole invece sarà la ID.2 Urban che, come dice appunto il nome, avrà l’obbiettivo di essere a tutti gli effetti una vettura cittadina e che possa essere sfruttata prevalentemente nei grandi centri e il suo modello dovrà essere rappresentato dalla Polo.

Ci vorrà comunque ancora molto tempo, dato che non uscirà prima del 2026, ma si conoscono già alcuni succulenti dettagli per quanto riguarda la ID.2 X.

Prima di tutto infatti non avrà i fari scomparsa che erano presenti nel concept iniziale, ma dovrebbe presentare dei fari tradizionali, in modo tale da far sì che il prezzo di listino possa essere il più abbordabile possibile.

Da questo punto di vista sarà sicuramente determinante anche il passaggio da un design molto più aerodinamico a una forma più squadrata e con tinte bicolori, grazie alla presenza costante del colore nero che possa diventare così un marchio di fabbrica.

L’idea è diminuire comunque la grandezza e creare una vettura che sia molto più agile nel traffico e così portarla a 4,09 m di lunghezza, 1,85 m di larghezza e 1,6 m di altezza.

Il prezzo, come detto, non dovrebbe superare i 20mila euro, costo che permetterebbe così di avere un grande bacino d’utenza sul mercato, potendo diventare così ben presto una delle macchine più appetibili dai grandi compratori.

Author: editor

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